Friultrasporti investe ancora a Livorno

Ship2Shore

Porti   26/08/2016 16:21

La società guidata da Paolo Beltramini entra (con TO Delta, Colò e Fanfani) nella Trailer Service, attiva nell’interporto di Guasticce, e rileva dalla compagnia portuale la Intercontainers

raugei-enzo-beltramini-160826162105_fotogallery“Se Livorno non si sveglia ce ne andiamo” dichiarava alla stampa locale nel 2010 Paolo Beltramini. Ora, a distanza di qualche anno, il presidente e AD della Friultrasporti ha cambiato decisamente idea rispetto alle prospettive di sviluppo del porto toscano, complici anche i diversi segnali positivi arrivati da altre importanti realtà imprenditoriali, tra cui il gruppo Grimaldi (dall’ingresso in Sintermar allo sviluppo delle linee passanti per lo scalo labronico).

Tanto da avere deciso di portare a compimento negli ultimi tempi alcuni importanti investimenti tra interporto e aree portuali.

Insieme ad Antonio Maneschi di TO Delta, a Gruppo Fanfani e Colò Spedizioni, Friultrasporti ha recentemente fatto il suo ingresso in Trailer Service Srl. La società dispone di un’area di 75.000 metri quadrati scoperti più altri 5.000 coperti all’interno dell’area dell’Interporto Vespucci, una superficie al servizio delle aziende di autotrasporto in cui – recita il sito web della società – offre soste per semirimorchi, autoarticolati, camion, bisarche, in aggiunta a servizi di scavallamento trailer con rampa trasbordi,
trazionismo dal porto di Livorno allo stesso piazzale, e così via.

L’ingresso in Trailer Service è stato concluso tramite un aumento di capitale di 380.000 euro (ma la delibera è per complessivi 500.000 euro) già versati in quote paritarie da ognuno dei nuovi soci privati, portatisi così al 70% al fianco del socio pubblico Interporto Toscano, ora con il 30%.

L’obiettivo è quello di realizzare nelle aree di Trailer Service “un vero e proprio autoparco, oltre che un terminal multipurpose”, potendo contare anche sull’autorizzazione doganale per la temporanea custodia e sulla più recente attivazione del Corridoio Doganale con il porto.

“È significativo – prosegue la nota di Friultrasporti – per il rilancio del porto e interporto di Livorno che i giovani delle storiche famiglie di spedizionieri e trasportatori si siano riuniti in questa società per implementarne l’offerta commerciale avvalendosi delle peculiarità di ogni singolo socio”. Precisamente, la società di trasporti guidata da Beltramini è storicamente attiva nei traffici ro-ro con la Spagna, mentre F.lli Colò Spedizioni è spedizioniere ufficiale per il Centro – Nord Italia di CGT (dealer italiano del Gruppo Caterpillar). Il Gruppo Fanfani è agente di Hamburg Süd e TO Delta, che dei quattro è probabilmente quella ad aver minor bosgno di presentazioni, ha come focus i traffici con il Far East.

Per l’azienda di Beltramini quello in Trailer Service non è però l’unico investimento importante concluso negli ultimi tempi. Ancora più recente – risale allo scorso 4 agosto – e consistente per impegno economico è infatti quello che ha portato all’acquisizione, dalla Compagnia Portuale, di Intercontainers Srl, terminal retroportuale storicamente al servizio di ZIM che, spiega Beltramini, “diventerà a tutti gli effetti portuale con il nuovo PRP”. Perfezionata lo scorso 4 agosto, l’operazione è ‘costata’ circa 3,5 milioni di euro, che hanno permesso a Friultrasporti di rilevarne il 60% (il restante 40 resta nella mani della compagnia). In questo caso l’obiettivo, aggiunge il manager, “è di integrare i rispettivi servizi in modo da offrire alla clientela un servizio door-to-door all’ultimo miglio”.

L’operazione stringe ancora di più i legami tra Friultrasporti e Compagnia Portuale, da cui la società ha rilevato recentemente la maggioranza del Reefer Terminal.

E anche i risultati della struttura dedicata a prodotti ortofrutticoli e merci deperibili inducono Beltramini a un certo ottimismo: “Al 30 giugno di quest’anno avevamo movimetato 4.160 TEUs, cioè sostanzialmente lo stesso volume raggiunto nell’intero 2015”. Se per il 2016 l’obiettivo a portata di mano è quindi quello di raddoppiare i traffici, all’orizzonte c’è però anche un accordo per portare a Livorno una “importante compagnia armatoriale” specializzata nel trasporto di frutta fresca, che al momento non raggiunge ancora lo scalo. “Manca ancora il closing finale, ma, una volta finalizzato, questo contratto dovrebbe assicurare un traffico annuo di circa 180.000 pallet, equivalente a circa 8.500 TEUs, che sommato a quelli già acquisiti ci permetterebbe di quadruplicare i volumi toccati nel 2015” conclude l’AD di Friultrasporti.

Francesca Marchesi